La Sinistra, il Nuovo Partito d'Azione e Radio Orange. di Pino A. Quartana

Abbiamo fatto in più di sette anni non poche cose di un certo rilievo, tanto più di rilievo in quanto realizzate in condizioni materiali che sono sempre state e continuano ad essere impossibili. Dopo le elezioni politiche e la nostra partecipazione, assai critica e distaccata, alla coalizione 'Rivoluzione Civile', constatiamo, come tutti possono constatare, che tutta la sinistra (comprendendo in essa anche la coalizione elettoralmente vincente PD-SEL-PSI) è a pezzi, sbriciolata, frammentata, confusa, a pezzi in tutti i sensi insomma.

 

Chi più, chi meno, non si salva nessuno da questo 'cupio dissolvi'. In questo quadro drammatico, sconfortante, mai visto in quasi settant'anni di storia repubblicana, una delle pochissime novità del quadro politico nazionale di centrosinistra degli ultimi anni, il Nuovo Partito d'Azione, non dovrebbe neanche più esistere ed invece noi abbiamo approvato un piano di rilancio dell'azione del Partito che prevedeva la nascita di RadiOrange come prima tappa.

 

Per concludere la prima tappa, c'è ora bisogno ancora di una quindicina di giorni di lavoro; la radio deve correggere qualche inevitabile difetto tecnico manifestatosi nelle trasmissioni di ieri, deve completare il suo palinsesto (sempre entro due settimane avrà un palinsesto completo con una decina di programmi veramente molto interessanti, non solo per tutti coloro che si schierano con l'NPA, ma per tutti coloro che, nonostante le delusioni a catena, continuano e continueranno a riconoscersi in questa disastrata sinistra, intesa in senso vasto) all'interno della quale comincia a rinascere con fatica e lentezza la voglia di progettare uno sbocco collettivo, di rifarsi sentire, di scambiarsi opinioni al suo interno, fra i partiti ed i movimenti che la compongono.

 

Non solo; cercheremo di far dialogare anche i grillini con i partiti della sinistra e RadiOrange, che non è la Rai, che non è una tv di regime, che non è radio di Regime, che non è neppure una radio che prende milioni di euro di finanziamento dallo Stato, sarà un banco di prova significativo per capire se la chiusura a qualsiasi forma di apertura al dialogo grillina è comprensibile oppure cela altri scopi. Speriamo che RadiOrange possa dare un contributo importante a questo processo di risveglio e di ricomposizione progettuale, quanto più possibile unitaria, della vastissima ed intera area di csx e di sinistra. Inoltre, dobbiamo far conoscere la radio a tantissima gente e questo magari è un lavoro molto più lento e graduale.

 

Fatte queste cose per la radio, seguiteremo nella applicazione del robusto piano di rilancio dell'azione politica del Nuovo Partito d'Azione con altre tre o quattro rilevanti iniziative che sono già imminenti o in cantiere.

Pino A. Quartana - Presidente del Nuovo Partito d'Azione

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Commenti: 3
  • #1

    marco (domenica, 26 maggio 2013 22:38)

    la radio ha qualche frequenza?

  • #2

    Antonio (lunedì, 10 giugno 2013 02:28)

    Scusa il ritardo. La nostra è una web radio e si ascolta su internet. Puoi utilizzare la pagina streaming su questo sito o utilizzare questo link: http://cp.eu1.fastcast4u.com/start/associaz. Ti ricordo che se perdi qualche diretta vai sulla pagina dei podcast. Buon ascolto!

  • #3

    puzzailsignorvincenzo (domenica, 23 giugno 2013 20:43)

    I miei migliori auguri per questa interessante iniziativa.