Radio Orange - La radio del Nuovo Partito d'Azione al servizio dell'unità dell'Italia di alternativa e di opposizione al Regime

Il panorama radiofonico privato nazionale, rappresenta, in buona sostanza, uno dei settori che vivacchiano, sulla scia di vecchi schemi di comunicazione e di complice adattamento ai potentati che già hanno occupato e distrutto ogni possibilità di riscatto al servizio delle categorie più deboli ed indifese, che il Nuovo Partito d'Azione chiama "Seconda società" ed è costituita dai piccoli imprenditori sull'orlo del suicidio e degli inoccupati, disoccupati e senza redditto, ormai senza neanche uno straccio di futuro.

 

La Comunicazione è ormai da tempo ridotta a cane da guardia dei cervelli ancora svegli e da cani da compagnia che scodinzolano al servizio di gruppi economici che si confondono con l'unica maggioranza virtuale esistente in questo Paese: quei discendenti della scellerata stagione democristiana del compromesso storico e del consociativismo, legati in un patto di sangue con i socialisti craxiani e post-craxiani.

 

L'impossibilità da parte della cosiddetta sinistra radicale di condividere questa visione, scaturisce dalla connivenza palese o nascosta con quei discendenti, schiavizzati anche dai vitalizi, prebende, poltrone ed incarichi che imbavagliano e che cullano nella bambagia coloro che in altre epoche si definivano rivoluzionari ed incorruttibili.

 

Escludendo a piè pari la televisione, divenuta baraccone ottocentesco di meraviglie, mostri, corti dei miracoli e fabbrica di menzogne attraverso alchimie molto sofisticate e perverse, anche le radio in FM della cosiddetta sinistra alternativa, o di quello che ne rimane, sono ostaggio dei medesimi sistemi di reclutamento ed organizzazione delle radio commerciali e commercializzate.

 

L'epocale dismissione da parte del Pds, Ds e Pd di ogni struttura comunicativa, in attesa della definitiva occupazione del TG1 e della conseguente e consunta lottizzazione della RAI, la dice lunga sulla volontà di controllo dell'informazione a favore dei poteri forti che muovono i politici e i loro partiti di riferimento come marionette.

 

Radio Orange è piccola, senza finanziamenti, spesso in difficoltà logistiche; ma persegue strenuamente la necessità ormai irrinunciabile di spazzare via questo Regime, perché di questo si tratta, e si mette a disposizione di tutti coloro che sono seriamente interessati a questo obiettivo.

 

Il Direttore

Antonio Persia

TORNA LA PROGRAMMAZIONE DI RADIO ORANGE

Nell'ormai ondivaga e schizofrenica informazione di regime, in cui le crisi nascono e muoiono nell'arco di una giornata, le dimissioni vengono annunciate e respinte e le dichiarazioni di voto di fiducia in un governo dalle larghe fraintese, cambiano per salvare vitalizi e poltrone, torna Radio Orange a sputare nel piatto dove mangiano vecchi e nuovi democristiani a quattro ganasce. Dopo il balletto delle tasse, prima tolte e poi reintrodotte, la certezza dell'esistenza di un regime consolidato e putrido è ormai assodata. Le rubriche oramai affermate torneranno negli orari che comunicheremo in appositi comunicati ed eventi. Se qualcuno non se ne è ancora accorto, questo regime sta morendo e noi siamo chiamati a dargli il colpo di grazia.

dom

26

mag

2013

La Sinistra, il Nuovo Partito d'Azione e Radio Orange. di Pino A. Quartana

Abbiamo fatto in più di sette anni non poche cose di un certo rilievo, tanto più di rilievo in quanto realizzate in condizioni materiali che sono sempre state e continuano ad essere impossibili. Dopo le elezioni politiche e la nostra partecipazione, assai critica e distaccata, alla coalizione 'Rivoluzione Civile', constatiamo, come tutti possono constatare, che tutta la sinistra (comprendendo in essa anche la coalizione elettoralmente vincente PD-SEL-PSI) è a pezzi, sbriciolata, frammentata, confusa, a pezzi in tutti i sensi insomma.

 

Chi più, chi meno, non si salva nessuno da questo 'cupio dissolvi'. In questo quadro drammatico, sconfortante, mai visto in quasi settant'anni di storia repubblicana, una delle pochissime novità del quadro politico nazionale di centrosinistra degli ultimi anni, il Nuovo Partito d'Azione, non dovrebbe neanche più esistere ed invece noi abbiamo approvato un piano di rilancio dell'azione del Partito che prevedeva la nascita di RadiOrange come prima tappa.

 

Per concludere la prima tappa, c'è ora bisogno ancora di una quindicina di giorni di lavoro; la radio deve correggere qualche inevitabile difetto tecnico manifestatosi nelle trasmissioni di ieri, deve completare il suo palinsesto (sempre entro due settimane avrà un palinsesto completo con una decina di programmi veramente molto interessanti, non solo per tutti coloro che si schierano con l'NPA, ma per tutti coloro che, nonostante le delusioni a catena, continuano e continueranno a riconoscersi in questa disastrata sinistra, intesa in senso vasto) all'interno della quale comincia a rinascere con fatica e lentezza la voglia di progettare uno sbocco collettivo, di rifarsi sentire, di scambiarsi opinioni al suo interno, fra i partiti ed i movimenti che la compongono.

 

Non solo; cercheremo di far dialogare anche i grillini con i partiti della sinistra e RadiOrange, che non è la Rai, che non è una tv di regime, che non è radio di Regime, che non è neppure una radio che prende milioni di euro di finanziamento dallo Stato, sarà un banco di prova significativo per capire se la chiusura a qualsiasi forma di apertura al dialogo grillina è comprensibile oppure cela altri scopi. Speriamo che RadiOrange possa dare un contributo importante a questo processo di risveglio e di ricomposizione progettuale, quanto più possibile unitaria, della vastissima ed intera area di csx e di sinistra. Inoltre, dobbiamo far conoscere la radio a tantissima gente e questo magari è un lavoro molto più lento e graduale.

 

Fatte queste cose per la radio, seguiteremo nella applicazione del robusto piano di rilancio dell'azione politica del Nuovo Partito d'Azione con altre tre o quattro rilevanti iniziative che sono già imminenti o in cantiere.

Pino A. Quartana - Presidente del Nuovo Partito d'Azione

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Il 25 maggio 2013 nasce Radio Orange!

Dichiarazione ufficiale del Presidente dell'NPA Pino A. Quartana.